Metodo editoriale
Un protocollo, non un parere.
Ogni scheda separa dati dichiarati, calcoli riproducibili e informazioni che non possiamo conoscere senza usare il prodotto.
1. Selezioniamo il perimetro
Archiviamo cosmetici destinati al maquillage del guardo e commercializzati per il pubblico italiano: mascara, eyeliner, matite, ombretti e prodotti per sopracciglia. Una categoria descrive la funzione dichiarata dal prodotto; non è una valutazione delle sue prestazioni.
2. Leggiamo fonti pubbliche
Trascriviamo le informazioni presenti sul packaging quando disponibile, sulle pagine ufficiali del marchio e presso rivenditori italiani. Per ogni prezzo indichiamo data e rivenditore consultato. Non confondiamo prezzo di listino, promozione e disponibilità. Se una fonte non espone un dato, non lo completiamo per supposizione.
3. Calcoliamo solo ciò che è calcolabile
Il prezzo unitario è il prezzo rilevato diviso per la quantità nominale dichiarata: euro per millilitro, oppure euro per grammo. Il dato serve a confrontare formati omogenei, non a giudicare il valore del prodotto. Manteniamo l'unità originale: un prezzo in €/g non viene forzato in €/ml.
Formula: prezzo unitario = prezzo rilevato ÷ contenuto nominale. Una promozione resta una promozione: la registriamo come tale, non la annualizziamo.
4. Dichiaramo il non misurato
Lo Sguardo non applica prodotti, non misura performance e non raccoglie impressioni d'uso. Non pubblichiamo giudizi su durata, effetto, comfort, facilità di applicazione, pigmentazione, caduta, resistenza all'acqua o tollerabilità individuale. Questo limite compare in testa a ogni scheda per evitare che un dato documentale venga letto come recensione.
5. Leggiamo il quadro normativo senza fare diagnosi
Le schede riportano gli elementi pubblicamente dichiarati rilevanti nel quadro del Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici. Questa verifica documentale non sostituisce il controllo delle autorità competenti, il responsabile della persona responsabile del prodotto o una certificazione di conformità.
Consulta il Regolamento (CE) n. 1223/2009 su EUR-Lex
Correzioni e aggiornamenti
Etichette, formati, prezzi e disponibilità possono cambiare. Quando una fonte aggiorna le informazioni, la scheda può essere corretta o datata nuovamente. Il principio resta lo stesso: rendere distinguibile il dato corrente da quello rilevato in passato.